maggio 26, 2019info@cheilcibosialatuamedicina.it#cheilcibosialatuamedicina - Pollica • Acciaroli • Pioppi

ANCEL KEYS, un americano a Pioppi

È il padre della dieta mediterranea e cittadino onorario del Comune di Pollica, nel Cilento, dove ha svolto e applicato, vivendo la realtà locale per ventotto anni, la maggior parte dei suoi studi.
Prima di diventare uno scienziato famoso in tutto il mondo, Ancel Keys ha svolto i mestieri più disparati: taglialegna, minatore e mozzo tra le altre cose, per poi conseguire la laurea all’Università di Berkeley in California.

CILENTO, l’amore di una vita

urlLa frazione di Pioppi, piccolo borgo di pescatori, fu luogo di vita e di studio dell’epidemiologo Ancel Keys e successivamente di suoi emeriti colleghi, tra cui: Jeremiah Stamler, Martti Karvonen, Flaminio e Alberto Fidanza.
Attraverso i primi studi condotti negli USA, Keys comprese il rapporto tra regime alimentare e malattie cardiovascolari e decise di analizzare lo stile di vita delle popolazioni che meno sembravano subire questi disturbi. Si insediò a Pioppi, in un piccolo villaggio di case a strapiombo sul mare, ribattezzato da lui Minnelea (in omaggio alla sua città d’origine, Minneapolis, e all’antica Elea, patria di adozione) dove si immerse nella cultura alimentare locale e dove elaborò quello che ancora oggi è considerato il più ampio studio prodotto sull’alimentazione, il Seven Countries Study.

Il SEVEN COUNTRIES STUDY

lab3Il Seven Countries Study, uno studio comparativo dei regimi alimentari di 14 campioni di soggetti, di età compresa tra 40 e 59 anni, per un totale di 12.000 casi, in sette paesi di tre continenti (Finlandia, Giappone, Grecia, Italia, Olanda, Stati Uniti e Jugoslavia), è stata senz’altro il suo lascito più importante alla scienza e all’umanità intera.
I dati raccolti parlavano chiaro: tra le popolazioni del bacino del Mediterraneo, che si cibano in prevalenza di pasta, pesce, prodotti ortofrutticoli e utilizzavano esclusivamente olio d’oliva come condimento, la percentuale di mortalità per cardiopatia ischemica era molto più bassa che nei soggetti di paesi come la Finlandia, dove il regime alimentare quotidiano includeva molti grassi saturi (burro, strutto, latte, carne rossa).

Start typing and press Enter to search